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Insegnamento della Chimica Superiore - III CAPITOLO

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Indice
Insegnamento della Chimica Superiore
I CAPITOLO
II CAPITOLO
III CAPITOLO
IV CAPITOLO
ANALOGIA DELL’AVE
V CAPITOLO
OSSERVAZIONI FINALI
Tutte le pagine

III CAPITOLO

Dei dieci comandamenti della Luce.

D- Quale il terzo capitolo della comunità della Luce?

R- I dieci comandamenti della Luce, riguardo ai quali è scritto: se vuoi realizzare qualcosa, realizzala eseguendo i comandamenti o la legge.

D- Quali sono i dieci comandamenti della Luce?

R- Sono i seguenti:

    1. Vi è una sola materia.
    2. Le proprietà di questa materia devono essere utilizzate nell’ordine.
    3. In 6 azioni la materia compie il suo lavoro giornaliero poiché tre forze producono tre esseri, essa si riposa con la settima forza, nella completezza delle sue azioni; questa settima forza deve essere santa per te come un sabbat della Luce.
    4. La Luce ed il Fuoco, in qualità di elemento passivo ed attivo, devono ispirarti rispetto, poiché il Fuoco è l’elemento maschile e la luce l’elemento femminile – sono il padre e la madre di tutte le cose.
    5. Non rapire alla luce ciò che vivifica in modo che la materia che deve essere sublimata non muoia.
    6. Non compiere la tua opera in un ordine diverso da quello stabilito. Ogni cosa ha i suoi tempi e le suo rotazioni. E’ tuo dovere unire le forze disperse.
    7. Non sottrarre le loro proprietà alla luce e al fuoco: è dovere del saggio farle agire interamente, egli lascia a ciascuno ciò che gli appartiene.
    8. Non prendere per vera una falsa apparizione, e non accettare nulla di impuro e di estraneo, che non sarebbe in grado di assorbire la Luce, affinché l’artificio non ti dia una falsa immagine.
    9. Lo spirito che emana dalla Luce e dal Fuoco, non desidera alcuna cosa che abbia legami con altro e che non ne sia staccata.
    10. D’altronde questo spirito non desidera alcuna materia che gli sia estranea e non simile.

D- In che cosa consiste il principale contenuto di queste leggi della Luce?

R- Nel fatto che la luce deve penetrare interamente la materia o sostanza in modo che il Fuoco sia totalmente unito alla luce, e che lo spirito emanante dalla Luce e dal Fuoco vivifichi interamente la materia. Questa è la prima legge, la seconda è simile alla prima ossia: devi trattare allo stesso modo la materia sulla quale lavori ed ogni altra essenza, che tu voglia condurre alla perfezione.

Tutta la scienza della luce si collega a queste due condizioni principali e cosi tutti coloro che vi aderiscono.

D- Quali sono i comandamenti della comunità della luce che lavora?

R- Sono in numero di cinque.

Innanzitutto Rispetta come sacri, i momenti di riposo dal lavoro poiché la luce ha i suoi sabbat e il lavoratore li deve festeggiare.

In secondo luogo: nel corso di queste feste della Luce, consacra la sostanza del santo sacrificio, lascia che attraverso l’acqua e la luce il puro si separi dall’impuro, l’attivo dall’inerte.

In terzo luogo: nel tuo lavoro astieniti da tutto ciò che è contrario alla legge della Luce, sia nelle forze e nelle azioni, sia nelle forme e nelle essenze delle cose; questi sono i quattro fondamenti della scuola di luce.

In quarto luogo: prova almeno una volta l’anno a discutere con un amico dei progressi ragionevoli che fai, e a scoprire ciò che ti ostacola, in modo che tu abbia un sostegno sul tuo cammino, che ti conduca alla perfezione.

In quinto luogo nelle epoche che la ragione ti indica astieniti tanto dall’aprire agli atri il tuo cuore quanto dal legarti prematuramente.

D- Perché bisogna rispettare i comandamenti della comunità di luce dei veri conoscitori della natura?

R- Perché le leggi della Luce o condizioni della Luce impongono che l’uomo non obbedisca solo a ciò che è necessario all’interno della natura, per raggiungere il fine ultimo, ma anche a ciò che esige da lui esteriormente per questo scopo; infatti il quarto comandamento della Luce tiene conto di queste esigenze e chiunque non rispetti i comandamenti e i buoni precetti, sarà considerato un profano ed un uomo di sola carne che ignora le leggi dello spirito.



Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Novembre 2013 16:17  

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