Erba TiSana

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Natale è alle porte e sicuramente tra non molto ci verrà la travolgente voglia di abbellire la casa con luci, palle colorate, ninnoli vari e soprattutto piante tipiche natalizie.
Vi siete mai chieste però che significato hanno tutte quelle piante che vi regalano e a vostra volta regalate agli altri come buon auspicio??? Nooo!!! Bene allora leggete qui sotto:

VISCHIO: è la pianta natalizia più ricercata e più rara (a meno che non vi buttiate sulla plasticaccia). La sua particolarità è che non affonda le proprie radici sulla terra ma vive in modo aereo sugli alberi latifoglie (in verità è una pianta parassita cioè vive a scapito di un’altra pianta cos non molto natalizia in effetti). Gli antichi le attribuivano virtù curative proprio perché si riteneva che si nutrisse di aria pura.

BIANCOSPINO: germoglia nei giorni di natale e fiorisce a pasqua; segna quindi con il suo ciclo vitale le tappe più importanti dell’anno liturgico cristiano ed è per questo moooolto natalizia e molto apprezzata.
Il biancospino germoglia nei giorni di Natale e fiorisce a Pasqua. Segna quindi con il suo ciclo vitale le tappe più importanti dell'anno liturgico cristiano. Si tramanda che il primo biancospino nacque a Glastonbury, in Inghilterra, dal bastone di san Giuseppe d'Arimatea.

GINEPRO: Il ginepro, secondo la tradizione, avrebbe protetto Maria mentre era in fuga dai soldati di rè Erode e sarebbe anche la pianta il cui legno venne usato per fabbricare la croce di Gesù. Nell'antichità si riteneva che le sue bacche avessero il potere di risparmiare gli uomini dai morsi dei serpenti. Essendo poi il serpente simbolo del demonio, al ginepro venne attribuito anche il potere di tenere lontano dall'uomo il male e il peccato.

AGRIFOGLIO,PUNGITOPO: sono ritenute piante resistenti al male grazie alle loro foglie spinose e dure. Le loro bacche sono divenute così simbolo del natale.

Anche l'usanza di decorare la casa con ramoscelli di pungitopo e di agrifoglio è una delle più antiche e gioiose tradizioni natalizie. Si credeva che le foglie acuminate e pungenti come armi di difesa avessero il potere di scacciare gli spiriti maligni. Oggi si tiene volentieri in casa un ramo di agrifoglio; il fatto che sia una pianta sempreverde, é promessa di vita perenne e le sue bacche rosse esprimono gioia ed esultanza. Perciò l'agrifoglio si accompagna bene alla letizia che circonda la nascita di Gesù, alle campane festose, alle risa dei bambini, alle melodie. I rami di agrifoglio hanno una loro storia. I romani usavano regalarlo agli sposi novelli in segno di augurio e di simpatia. Quando invasero la Britannia, essi stupirono di notare che l'agrifoglio era considerato pianta sacra. I Druidi, sacerdoti di quel paese, credevano che l'agrifoglio proteggesse dai disagi dell'inverno e che un grosso ramo di questa pianta, scagliato contro una belva in procinto di assalire l'uomo, avesse il potere di ammansirla, così come aveva il potere di rendere docile un cane rabbioso.

STELLA DI NATALE: perfetta perchè fiorisce proprio nel periodo natalizio e se non modificata è di un bel colore rosso vivo; attenzione però che le foglie sono velenose quindi occhi se si hanno bambini in casa.