Terza lezione Fisiognomica

Martedì 17 Novembre 2009 21:51 Maurizio
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fisiognomica | lezione | registrazione

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In questa terza lezione ci occuperemo di disintossicazione e dell'indivduazione di alcuni emuntori sul nostro viso

 

Linfa e sistema linfatico

MassaggioPoco conosciuto, ma molto importante, il sistema linfatico consente alla linfa di fluire nei tessuti corporei, drenando ogni angolo dell'organismo prima di riversarsi nelle vene toraciche. Parallelo al sistema cardiocircolatorio, il sistema linfatico si oppone ad eccessivi accumuli di fluidi nei tessuti ed è considerato il baluardo di difesa del nostro organismo. Lungo le vie linfatiche esistono infatti degli organi, chiamati linfonodi, capaci di produrre i cosiddetti linfociti, una serie speciale di globuli bianchi deputata all'eliminazione dei microrganismi ostili. Quando l'organismo sta combattendo un'infezione i linfonodi accelerano la sintesi e la trasformazione di questi linfociti, aumentando così di volume e diventando apprezzabili e dolenti al tatto (da qui l'espressione "avere i linfonodi ingrossati").

In questa terza lezione ci occuperemo di disintossicazione e dell'indivduazione di alvuni emuntori sul nostro viso

 

 

 

 

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La circolazione della linfa

linfaticoLa circolazione della linfa differisce dalla circolazione sanguigna in quanto i vasi linfatici non formano un circuito chiuso, ma un sistema a senso unico che inizia a fondo cieco dagli spazi intercellulari dei tessuti di molti organi del corpo. Per questo motivo la composizione chimica della linfa varia a seconda dei tessuti e degli organi in cui si trova (per esempio la linfa che si forma durante la digestione contiene un ricco contenuto di sostanze grasse, differenziandosi quindi dalla linfa che si forma a digiuno). Generalmente ha una composizione simile a quella del plasma sanguigno, con la presenza di globuli bianchi. In effetti la linfa si forma a livello dei capillari arteriosi, dalle cui pareti trasuda il plasma per effetto della pressione arteriosa e si diffonde nei piccoli spazi fra le cellule. In questo liquido interno avvengono gli scambi di cessione delle sostanze nutritive e la raccolta di quelle di rifiuto che raggiungeranno la circolazione sanguigna in due modi:

Nella parte sinistra del corpo, i vasi linfatici confluiscono in una dilatazione chiamata cisterna del chilo (o di Pequet) dalla quale prende origine un grande vaso linfatico, il dotto toracico, che sfocia nella vena succlavia sinistra.

Nella parte destra del corpo la linfa viene invece raccolta dal grande dotto linfatico che sfocia nella vena succlavia destra.


Funzioni del sistema linfatico

 

Linfa
Trasporto e scambio di sostanze nutritive e di rifiuto, trasporto di leucociti nei vasi (capillari) linfatici

Nodo linfatico
Filtrazione e purificazione da particelle di rifiuto e agenti infettivi, eliminazione di microrganismi patogeni e cellule maligne. Produzione di linfociti e sede dello stadio finale di maturazione di alcuni linfociti e monociti.

Le ghiandole linfatiche sono presenti in diverse aree del corpo, abbondanti soprattutto nel collo (gruppo sottomascellare e gruppo cervicale superficiale) e ascelle (gruppo ascellare). Gruppo inguinale è attraversato dalla linfa proveniente dagli arti inferiori e dai genitali esterni. Presenza importante nella zona dell'intestino e del torace.


Attivatori del sistema linfatico

AILANTUS GLANDULOSA

ailanthus_nwProprietà farmaceutiche:

- l'uso tradizionale millenario da parte della Cina è:

- dissenteria, infezioni intestinali in genere

- leucorrea ed emorragie

- stimolazione dei sistema immunitario in casi infettivi gravi ed acuti

- collassi in malattie gravi (si può ipotizzare una tonificazione)

- corticosurrenale

- dermatiti anomale o da immunodepressione

- impegno delle catene linfatiche (tonsille, latercervicali, inguinali)

- infezioni tiroidee

- antiparassitaria (amebiasi giardiasi e tenifugo).

 

 

 

COCLEARIA OFFICINALIS

cocleariaINDICAZIONI:

- carenze

- scorbuto

- linfatismo

- atonia digestiva

- asma

- litiasi biliare e urinaria

- bronchite cronica

- leucorrea

- reumatismi paralisi.

 

CASTANEA VESCA

castaneaDRENAGGIO

Indicato per il drenaggio venoso e linfatico.

INDICAZIONI

Insufficienza venosa agli arti inferiori

Pesantezza agli arti inferiori

Edemi di origine linfatica

Cellulite

Cellulite per ristagno linfatico

Varici degli arti inferiori

Disturbi congestizi agli arti inferiori. e del climaterio)

 

FUMARIA OFFICINALIS

fumariaINDICAZIONI: favorirebbe la longevità

- congestione epatica, ittero

- arteriosclerosi

- pletora iperglobulia, iperviscosità sanguigna

- ipertensione

- anemia, linfatismo

- parassiti intestinali

- scorbuto

- dermatosi (dermatosi squamose)

- malattie veneree.



2.Disintossicazione Sistema muscolare
Diapositiva 40
lAumento della vitalità e delle prestazioni attraverso la l Chlorella che migliora la vista, rinforza le capacità celebral, ril rinforzo delle difese immunitari.
lLa Chlorella è una buona compagna di viaggio contro gl inconvenienti degli spostamenti ed  cambiamenti climatici ed alinemtari; migliora le performance fisichee serve per il ddrenaggio generale e la dieta.
CONSIGL UTILI:
Diapositiva 39
  • lFate la sauna 1 o 2 volte la settimana, la temperatura ideale è tra 65' e 75'c;
  • lFate dell'esercizio fisico: nuotate, andate in bicicletta, camminate sempre nel limiti delle vostre possibilità
  • l Prendete aria fresca tutti i giorni facendo delle lunghe passeggiate.
  • lConcedetevi momenti di rilassamento. Un buon sonno è essenziale: andate a dormire se possibile prima di mezzanotte
  • lRendete le vostre relazioni con gli altri le più armoniose possibili, coltivando amicizie
  • lAscoltate i vostri sogni della Vita interiore lFate regolarmente cure di Chlorella (2 gr 3 volte al giorno per 6 mesi)

3. Eliminazione tossine della milza

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ASTRAGALUS MEMBRANACEUS
Diapositiva 46
- complementa il cortisone antidotandone gli effetti collaterali in terapie steroidee
- attiva il tessuto funzuionale linforeticolare, della milza e del mesenchima
- attivazione anticorporale in paziente tumorale e difesa della reazione immunitaria durante chemioterapia (come avviene con uncaria ed echinacea)
- attivazione immunitaria aspecifica in caso di patologia da immunodeficienza
- attiva le reazioni epatiche (con abbassamento delle transaminasi in animali sottoposti ad intossicazione sperimentale)
- azione diuretica modesta
- azione antiossidante (perossidazione lipidica).
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4. Eliminazione tossine del fegato
Diapositiva 53
lNel fegato si neutralizzano le tossine chimiche dell’organismo
lVengono espulse attraverso: linfa, pelle, intestino, reni, polmoni
lRegolazione metabolica dei GRASSI
lProduce la BILE (bilirubina) per la digestione
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Diapositiva 62
Diapositiva 62
PHYLLANTHUS NIRURI

INDICAZIONI
- qualità dovute agli aromi amari disintossicanti
- disturbi epatici, compresa l'epatite
- epatite B
- febbri ricorrenti
- disturbi cutanei
- singhiozzodigestivo
- blocca la trasmissione di impulsi dolorosi
- infezioni virali
- alcolismo
- calcoli renali
- ipertensione arteriosa
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5.Eliminazione tossine del rene
Diapositiva 74
lEliminazione tossine derivanti dalle proteine (azoto, urea, acidi, Sali)
lA livello renale avviene anche la sintesi di eritropoietina (un ormone che favorisce la produzione di globuli rossi) e di renina (un enzima con azione ipertensiva
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Diapositiva 78
PARlETARIA (parietaria Officinalis, Urticaceae)

Diapositiva 78
Caratteristiche energetiche: acida, rinfrescante.
Organi coinvolti: vescica, reni, colon.
Parti utilizzate: tutta la pianta, raccolta in particolare in primavera.
Principi attivi: contiene nitrato di potassio in abbondanza.
Proprietà: diuretica, lassativa, dinsinfiammante, disperdente, lenìtivo-protettiva.
Impieghi: cura ritenzione idrica, calcoli e renella, idropisia ed altri disturbi alle vie urinarie. Si combina bene col prezzemolo, o con i semi o la radice di carota selvatica. Combatte la formazione di muco, risultando così utile contro le tossi croniche.



6.Eliminazione tossine del polmone
Diapositiva 64
lInspirazione dell’ossigeno assimilazione e sua distribuzione col sangue alle cellule.
lCon l’espirazione si eliminano le tossine gassose
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Diapositiva 70
ENULA CAMPANA

Diapositiva 70
Proprietà farmacologiche:
L'Ayurveda la considera uno dei maggiori tonici e rivitalizzanti per i polmoni.
- depurante renale per cistiti; aumenta la diuresi per cloruri ed urea (conserva sterili le urine dopo la stessa minzione)
- espettorante (fra i più potenti tanto più associato ad altre sostanze quale drosera gli si riconosce la capacità di modificare la secrezione bronchiale).
- Attività antivirale (elenina)
- attività antielmintica (alantopicrina e aintolattone) (meno tossica e di uguale effetto della santonina e ascaridolo).Sperimentata contro tenie, ascaridi, diphilinum
-colagoga e coleretica (raddoppia la secrezione biliare in 3 ore)
-batteriostafica e battericída
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7.

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Allegati:
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Ultimo aggiornamento Domenica 22 Novembre 2009 16:56  
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