Erba TiSana

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Lezioni Erboristeria 2009 Lab. Erboristeria Robert Brown - LA SPEDIZIONE IN AUSTRALIA

Robert Brown - LA SPEDIZIONE IN AUSTRALIA

E-mail Stampa PDF

Giardino | Natura | Piante

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Indice
Robert Brown
LA SPEDIZIONE IN AUSTRALIA
Le osservazioni al microscopio
Tutte le pagine


LA SPEDIZIONE IN AUSTRALIA

Collaborava con Ferdinando Bauer di 41 anni un artista botanico, William Westall, un pittore paesaggista di 20 anni di età e Peter Good giardiniere della spedizione. Brown, aveva 27 anni, la stessa età di Flinders. Per gli standard della spedizione era considerato giovane ed inesperto. Una volta nominato si trasferisce a Londra e trascorre il suo tempo a studiare gli erbari e le collezioni delle piante australiane.

Brown aveva davanti a sé un viaggio che doveva durare diversi mesi seguito da almeno 2-3 anni di esplorazione della terra australiana, New Holland. Aveva di fronte a un grande compito, la raccolta di una grande quantità di specie vegetali e la pubblicazione dei risultati in una rivista scientifica; non sarebbe stato facile.

La spedizione di Flinders salpò per l'Australia nel 1801. Dopo alcune settimane in mare fecero sosta alle isole di Madeira (appena al largo della costa nord occidentale dell'Africa). Qui Brown fece la sua prima esperienza di esplorazione e scoperta. Brown e i suoi colleghi furono colpiti fino quasi ad impazzire da un contagio di pulci e altri insetti fastidiosi era infatti salito durante un'escursione nell'entroterra fino al punto più alto, Pico Ruivo. Dopo aver camminato per gran parte della giornata prima di raggiungere la cima si riposarono in casa di un prete. Il loro letto? Due vecchi materassi infestati di pulci e parassiti, peggiorare le cose erano rimasti senza cibo e bevande!

 Tempi migliori vennero quando la spedizione raggiunse Città del capo, in Sud Africa e Brown e i suoi compagni furono in grado di esplorare e raccogliere campioni molto preziosi.

Quando arrivò la prima nave sulla costa occidentale dell'Australia nel mese di dicembre 1801, Brown e gli altri suoi compagni non persero tempo, sbarcarono a terra e con impazienza si misero a esplorare la costa e l'entroterra alla ricerca di esemplari della flora locale. Ben quaranta due giorni furono dedicati in totale in all'esplorazione in Western Australia. Brown e la sua squadra dopo aver raccolto una enorme varietà di specie vegetali diventano logicamente la principale fonte di informazione della vegetazione della regione per gli esploratori e i botanici che li seguiranno negli anni a venire. Brown però non solo si dedica a raccogliere le piante e a documentare gli habitat botanici, ma si interessa a tutto ciò che lo circonda per cui ha molti incontri con gli indigeni per studiarne gli usi e costumi.

 Le condizioni in cui Brown doveva operare non erano molto agevoli, ma fu ricompensato anche dal poter dare il suo nome ad una località, infatti nel marzo 1802, in occasione di una sua esplorazione del Golfo di Spencer in Sud Australia, Brown dopo un viaggio particolarmente difficile in cui a causa delle avverse condizioni rischiò la Vita per essere rimasti senza viveri acqua e rifugio a quindici chilometri dalla cima di quello che fu poi chiamata Monte Brown da Flinders. La squadra dovette rimanere tutta la notte sulla montagna senza acqua e senza alcuna protezione, ma

questo non impedì a Bauer di continuare a realizzare illustrare di piante in collaborazione con William Westall disegnando un paesaggio della vista ad ovest della montagna. Non sempre il compito fu sottoposto a durezze e disagi; In una occasione Flinders, Brown e Westall intrapreso una piacevole e facile esplorazione intorno alla baia di Port Phillip nella regione di Victoria, oltre lo splendido panorama, osservabile dalla collina che domina la baia ora conosciuta come Arthur's Seat, gli avventurieri fevero un picnic a base di enormi ostriche fresche raccolte senza sforzo.

 

Durante un successivo viaggio al seguito di Flinders davvenne il famoso incontro con Nicholas Baudin, la cui spedizione aveva già esplorato gran parte della costa sud e Van Dieman's Land.

Brown c teneva particolarmente a confrontarsi con la spedizione francese per avere accesso all preziose informazioni raccolte dalle loro due due spedizioni rivali. L'impresa di Flinders continuò esplorando Kangaroo Island, il resto della costa del Sud Australia lungo l'intero stato Vittoria fino alla costa del New South Wales risalendo per delle riparazioni e rifornimenti fino a Sydney nel maggio 1802.

Qui Robert Brown, Good e gli altri artisti suoi collaboratori trascorsero il loro tempo a terra dedicandosi a escursioni nei dintorni di Sydney e all'area Parramatta prima di dirigersi a nord, il 24 luglio 1802 la nave di Brown completò il viaggio di circumnavigazione dell'Australia.

 Dopo una sosta a Timor Flinders, preoccupato per lo stato del della nave ammiraglia,fecero ritorno Port Jackson Mentre Flinders diresse in Inghilterra con il Porpoise, per organizzare una sostituzione dell'usurato Investigator; Brown e Bauer condivisero una casa insieme a Sydney lavorando alla rielaborazione del materiale raccolto e progettando ulteriori spedizioni. In special modo nella Van Dieman's Land mentre Bauer si sarebbe diretto a Norfolk Island per cokpletare le kloro ricerche botaniche. Dopo questi ultimi intenzioni furono in grado di lasciare l'Australia con le loro collezioni e ricerche artistiche e scientifiche di valore e consistenza incomparabili. 


IL RITORNO IN INGHILTERRA

 

Il 23 maggio 1805 Brown e Bauer tornano in Inghilterra dove alcune banche, e l'Ammiragliato richiedono di elaborare una rivista di due volumi sulla flora dell'Australia. Brown come scrittore, e Bauer come illustratore. Durante i quattro anni della spedizione di Flinders oltre 4.000 esemplari di piante sono state raccolte. Di queste Brown ne classificò e denominò oltre 2000. Così il compito di produrre un libro sulla flora dell'Australia divenne un'opera monumentale, tale che da essere un compito troppo grande per essere completato. Nel 1810 Brown riuscì a pubblicare le  novae florae hollandiae Prodromus.

Il Prodromus rimane uno dei libri più importanti sulla flora mai pubblicatie e offre un magnifico esempio non solo della flora dell'Australia, ma nell'arte e nelle descrizioni scientifiche di botanica. Oltre ai risultati delle sue ricerche Brown fu un innovatore nell'uso del microscopio e con il quale ha sperimentato nuove tecniche di osservare le piante e le loro varie parti. La sua devozione ha elevato la botanica da quello che era stato precedentemente in realtà solo un hobby per divenire ramo professionale delle scienze. Fu poi nominato il curatore del Collezione Sir Joseph Bank presso la biblioteca a Soho nel 1810 e quando proprietari morirono il possesso passò al Brown; fondò allora quello che oggi è conosciuto come il Dipartimento di Botanica del Natural History Museum di Londra e venne ad essere considerato il più grande botanico del secolo. Morì in1858, scapolo, di anni 84. 



Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Settembre 2010 18:24  

Aggiungi commento

Ti ringraziamo per il commento che stai per lasciare.
Il tuo prezioso commento potrà essere pubblicato solo dopo l'approvazione del moderatore.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ultimi Commenti

  • Il rooibos, the rosso
    Il Rooiboss è una grande opportunità per la dieta occidentale, riguardo alla Mel...
    31/08/12 10:34
    di Maurizio
  • Il rooibos, the rosso
    Per uso alimentare si usa come il the a senconda del gradimento come colazione e...
    31/08/12 10:30
    di Maurizio
  • Il rooibos, the rosso
    Tutto bene ... ma ... como devo prenderlo? Quantita e volte al giorno?
    31/07/12 14:12
    di Yomisma