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Home Lezioni Erboristeria Piante dei mutamenti Ottava lezione 31-01-2013

Ottava lezione 31-01-2013

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fitoterapia | lezione | terapia

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La China è utilizzata per aumentare l'appetito, per problemi di stomaco, ma anche per disturbi del sangue e della circolazione tra cui emorroidi , vene varicose. Senza dimenticare l'influenza, la febbre....

Piante che sconvolsero il mondo

 Corso ERBORISTERIA anno 2012/13

Le piante che sconvolsero il mondo

Coordinatore: Maurizio Carturan - Erborista, Naturopata, Heilpraktiker, Archeopata

Vi sono dei momenti nella storia umana in cui emerge con particolare evidenza una svolta.
I cambiamenti successivi a queste svolte rendono percepibile l’inizio di un nuovo e caratteristico ciclo. 
In questa serie di lezioni indagheremo alcuni di questi esempi con la particolarità di ricercarne la causa e di individuare senza dubbio come questa sia in relazione precisa ad una o più piante.

Ottava lezione 31 gennaio 2013:

La China calissaia la scoperta della guarigione attraverso le virtù delle piante

Prima parte della settima lezione: 

Dalla scopera di una straordinaria pianta per la prima volta con evidente prova scientifica del controllo dei sintomi di una malattia (la febbre), all'imponenti mole di studi per riuscire a spiegare razionalmente l'azione farmacologica dei principi attivi.

Lo studio dei principi attivi come occasione di scoperte scientifiche per ottenere  vantaggi economici (monopoli dei commerci), politici e di potere, ma soprattutto la trasformazione profonda dei metodi di cura delle malattie, quando i risultati sono più importanti delle concezioni filosofiche come fondamento delle teorie mediche; i primi grandi medici della medicina empirica ed il loro modo di classificare le malattie.

Seconda parte della settima lezione: 

Un grande banco di prova una volta trovato il modo di controllare la febbre, fu il confronto con una dell più terribili minacce per l'uomo: la malaria. Con l'uso della CHina numerosi medicini ed inprimo luogo gli italiani, presero cocienz adelle implicazioni parassitarie delle febbri malariche. Con queste intuizioni i fu un confronto epocale con questa terribile malattia fino a programmare delle campagne per debellarla in vaste aree del nostro pianeta.

I controllo della malaria fu l'occasione per un più agevole utilizzo del territorio, anche se chi se ne avvalsero maggiormente furono i militari i quali ebbero una arma in più per loa loro supremazia.

L'uso della china ebbe a cascata forti implicazioni nelle misure antiparassitarie, ma con esiti che furono assai peanti per gli sconvolgimenti ecologici che ne derivarono. L'affrancamento dall malattie dunque con strumenti chimici fu a questo punto messo in una situazione di forte criticità.


Ultimo aggiornamento Sabato 16 Febbraio 2013 19:53