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Il Ribosio

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Alimenti | Energia vitale | zuccheri

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Il Ribosio è uno zucchero semplice, componente essenziale di importanti molecole biologiche come l'RNA, il DNA  e l'ATP.

IL RIBOSIO RUOLO BIOLOGICO

   Produzione di energia, il ribosio rappresenta l’elemento fondamentale per le molecole energetiche e per lo svolgimento delle attività a livello genetico della cellula;

  Sintesi di ATP, ribonucleotide fondamentale nei processi energetici, in grado di liberare energia;

  Sintesi proteica e divisione cellulare, indispensabile per la sintesi degli acidi nucleici;

  Sintesi di aminoacidi preziosi sia come istidina,glutammina, glutammato, prolina ed arginina;

  Regolazione dello stato di ossido-riduzione cellulare, importante nel proteggere la cellula dagli stimoli nocivi indotti dai reagenti dell'ossigeno.

 

IL RIBOSIO MIGLIORA LA FUNZIONE MITOCONDRIALE

Per anni, abbiamo parlato dell'importanza di vitamine del gruppo B, che sono una componente fondamentale di molecole energetiche come ATP, NADH e FADH.

Ma mancava  2 componenti-chiave di adenina e ribosio: Non avere Ribosio sarebbe come cercare di costruire un fuoco senza accensione, non succederebbe niente. Il Ribosio fornisce il  materiale chiave per la costruzione di ATP, e la presenza di ribosio nella cellula stimola la via metabolica nei nostri corpi per utilizzare effettivamente questo composto vitale. Se la cellula non ha abbastanza ribosio, non può produrre ATP. Così, quando le cellule e i tessuti evidenziano la loro fame di energia, la disponibilità di ribosio è determinante per il recupero energetico.

In particolare il D- ribosio (un semplice zucchero),  ha dimostrato risultati positivi in una recente sperimentazione  condotta presso il Centro terapeutico per la Fibromialgia e la Sindrome di Stanchezza cronica di Annapolis, su 41 pazienti  il 70% dei quali ha  indicato, dopo 28 giorni, rilevanti miglioramenti.  

INTEGRATORI SPECIFICI PER LA FIBROMIALGIA:  Melatonina, L-tiamina,  Acido Malico, S-adenosilmetionina (SAME), Cetil Miristoleato, Complesso Vit. B (Super Vit. B complex), Vitamina D3, Carnosina.

IL RIBOSIO E IL DIABETE


Come ben sappiamo, i diabetici non riescono a produrre una quantità sufficiente di insulina e il glucosio, se non controllato diversamente potrebbe salire a livelli critici. Tanto è vero che l'insulina viene somministrata mediante infusione, proprio per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue. Si è visto come il ribosio aumenti la velocità di produzione dell'insulina, sia negli animali che nell'uomo.

 

IL RIBOSIO E  I DOLORI MUSCOLARI


La carenza di alcuni Enzimi a livello muscolare possono causare una rapida perdita di ATP e della carica energetica totale. I soggetti che soffrono di queste carenze, presentano crampi e dolori muscolari anche dopo una breve, leggera, sessione di allenamento. Attraversare una stanza a piedi
può essere sufficiente, per esempio per determinare questi gravi sintomi, costringendo il soggetto a fermarsi e a riposarsi prima di continuare. Si stima che il 2% circa dell'intera popolazione mondiale soffra di una di queste carenze enzimatiche e che il 25% circa di questi soggetti presenta dei sintomi più o meno gravi. Il ribosio ha ridotto i crampi e la rigidità muscolare da esercizi in pazienti affetti da deficit della mioadenilato deaminasi (MADD).  Un'altra azione positiva del ribosio è stata riportata in un caso di deficit di adenilsuccinato, in cui la somministrazione dello zucchero ha migliorato i sintomi neurologici (comportamento e frequenza delle convulsioni).
Inoltre si deve tener conto che già alcuni studi pubblicati negli anni ’50 avevano messo in evidenza che la ribosuria era collegata alla distrofia muscolare ed ad alcune forme tumorali.

 

IL RIBOSIO PER IL CUORE

È molto frequente ritrovare tra i vantaggi legati all'utilizzo del ribosio, quello relativo al rafforzamento della pompa cardiaca ed al miglioramento della salute cardiovascolare.  Sono state effettuate molte ricerche atte a dimostrare che il ribosio aiuta il cuore ad aumentare la propria energia e a migliorare la propria funzione dopo una fase di circolazione insufficiente. Qualora l'apporto ematico al cuore risulti ridotto, allora il muscolo cardiaco non riesce ad ottenere dal sangue una quantità di ossigeno sufficiente a mantenere un'attività normale. Possono essere molti i fattori responsabili di questa mancanza di circolazione al cuore: per esempio, le coronaropatie possono essere la conseguenza di livelli elevati di colesterolo o di trigliceridi nel sangue e possono eventualmente ridurre il flusso sanguigno nelle arterie del cuore. In caso di coronaropatia, l'apporto ematico al cuore può non essere sufficiente per i bisogni più elementari, a tal punto che delle attività leggere con il camminare possono risultare impossibili senza il conseguente dolore toracico. Se la situazione dovesse aggravarsi, il soggetto non riuscirebbe a condurre una Vita normale nè ad effettuare le varie attività di tutti i giorni, con un attacco cardiaco come ultima finale conseguenza. Sia l'anossia (assenza di apporto di ossigeno ai tessuti) che una circolazione insufficiente riducono in maniera significativa la carica energetica del cuore e gli stessi livelli di ATP possono diminuire anche del 50%, se non di più.

 

IL RIBOSIO E ASCORBATO DI POTASSIO

L’Ascorbato di Potassio con Ribosio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all’origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo alle aggressioni di “agenti esterni”. La presenza del ribosio aumenta l’efficacia del composto in virtù della sua potenziale attività catalitica.

L' interesse per l'Ascorbato di Potassio, fortissimo agente antiossidante, è legato secondo alcuni studi condotti in Italia e all'estero dal professor G.V. Pantellini e altri, agli straordinari effetti contro le patologie degenerative , in particolare perché sembra agisca per ripristinare, attraverso l'acido ascorbico, il corretto equilibrio di potassio intracellulare (elemento importantissimo per regolare tutto il metabolismo cellulare), alterato dalla patologia degenerativa. Potenzia il sistema immunitario, non aggredisce il corpo umano, non introduce elementi tossici e non crea scompensi fra le funzionalità degli organi. 

Per saperne di più:

http://www.lef.org/magazine/mag2008/may2008_D-Ribose-Energize-Your-Heart-Save-Your-Life_01.htm

 

IL RIBOSIO E LE CARENZE ENZIMATICHE

 

L’assunzione del D-Ribosio è utile nel trattamento delle patologie legate alla carenza di Enzimi metabolici preposti alla sua sintesi.

 

IL RIBOSIO NEI CIBI ANIMALI

 Fegato di manzo, carne biologica, lonza di maiale e di pollo biologico (scuro e tostato) sono tutti i tipi di carne che contengono elevate quantità di ribosio. Per ogni 100 g. cotto carne bovina biologica, ci sono 0,19 mg di riboflavina precursore di ribosio. Per ogni 100 g. pollo, ci sono 0,18 mg di riboflavina. Per ogni 100 g. lonza di maiale, ci sono 0,24 mg di riboflavina. Fegato di manzo contiene il più alto livello di riboflavina con 1,71 mg per ogni 100 g di carne cotta.

 

IL RIBOSIO NEI CIBI VEGETALI

 Funghi, spinaci, broccoli e asparagi sono tipi di verdure con buone fonti di ribosio. I funghi cotti riboflavina 0,47 mg per ogni tazza, funghi crudi ne hanno un po’ meno con 0,29 mg per ogni tazza. Spinaci lessati o al vapore contengono riboflavina 0,18 mg per ogni tazza. Asparagi lessati o al vapore contengono 0,13 mg di riboflavina ogni sei steli. Broccoli bolliti o al vapore contiene 0,18 mg di riboflavina per ogni tazza.

 

CONTROINDICAZIONI


La ricerca ha mostrato che è possibile assumere sino a 60 grammi di ribosio al giorno senza alcuna, seppur leggera complicazione. Ad un simile alto dosaggio, alcuni soggetti hanno tuttavia riscontrato problemi di diarrea, iperuricemia, nausea e una leggera riduzione del glucosio ematico (pertanto i diabetici che lo assumono devono monitorare ed eventualmente calibrare la dose di ipoglicemizzante, se necessario). E' stato suggerito comunque di mantenersi a livelli inferiori ai 20 grammi giornalieri. A questo dosaggio non si dovrebbe sperimentare alcun effetto collaterale. E' bene evitare di assumere il ribosio in bevande proteiche calde in quanto il ribosio riscaldato può reagire con gli amminoacidi presenti nelle proteine e perdere di efficacia.

 

Dosaggi


5 grammi (2 cucchiaini rasi) prima e/o dopo gli allenamenti.


Ribosio puro

in polvere

confezione da 100 g

euro 18.50

Spedizione gratuita acquistando due confezioni

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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Maggio 2016 11:31  

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