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Ma chi ti vuole? - Non c’è nessuna buona ragione per fare il vaccino

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Ma chi ti vuole?
Perché la storia del vaccino non sta in piedi
Non c’è nessuna buona ragione per fare il vaccino
Alcuni pareri dei medici
Piante preventive dell'influenza
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Non c’è nessuna buona ragione per fare il vaccino

Esiste qualche buona ragione per vaccinarsi contro l’influenza suina? No, stando alla situazione attuale. A meno che non proviate un forte desiderio di giocare alla roulette russa con la vostra salute, naturalmente.

Ovviamente, se le cose cambiassero in modo drastico potrebbero esserci buone ragioni per prendere in considerazione il vaccino. Se il virus H1N1 mutasse in un virus con alto tasso di mortalità le cose sarebbero diverse. vaccino5

  1. Se si provasse la sicurezza del vaccino attraverso una sperimentazione a lungo termine, ciò rappresenterebbe un punto a suo favore.

  2. Se fosse scientificamente provato che i vaccini proteggono davvero dai virus, anche in questo caso le cose sarebbero diverse.

Ma al momento attuale nessuna di queste cose è stata dimostrata! I vaccini non sono stati sperimentati per nulla. Non c’è nessuna prova attendibile che essi vi proteggano davvero dall’influenza suina. E l’influenza ha un tasso di mortalità così basso che non si capisce perché si sia sentita la necessità di intervenire con un vaccino.

Tenete presente che circa 2.000 persone muoiono ogni anno per aver preso un’aspirina. Più di 100.000 americani muoiono ogni anno per aver assunto farmaci prescritti dal medico e approvati dalla FDA. Se i campioni della CDC stanno cercando una pandemia, potrebbero concentrarsi sulla pandemia di malattie inventate e l’eversione farmaceutica che si sta diffondendo oggi in tutto il mondo sullo scenario dell’epidemia di influenza suina.

C’è davvero in giro un’epidemia. Un’epidemia di scempiaggini, che impazza in tutta l’America e il Regno Unito. E’ una forma infettiva di ciarlataneria farmaceutica che passa da una persona all’altra alla velocità della propaganda. I sintomi dell’infezione contemplano la perdita di pensiero razionale, l’isteria da influenza suina e la fede irragionevole nei simboli dell’autorità.

Ciò di cui l’America e l’Europa ha realmente bisogno è un vaccino che protegga i cervelli dei consumatori dalla ciarlataneria infettiva farmaceutica. Purtroppo, se davvero iniettassimo alla gente una cosa simile, l’intera industria farmaceutica crollerebbe nell’arco di una notte. Questo perché il potere di Big Pharma è fondato sulla propaganda. E la propaganda a cui stiamo assistendo con questa trovata del vaccino contro l’influenza suina è così densa di inaccettabili speculazioni da meritare un Premio Nobel per la Pace o qualcosa di simile.



Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 07:40  

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